Seneca medico dell'anima

  • Docente: Prof. Roberto Rosso
  • Livello: Avanzate
Attestato di frequenza

Devi completare tutte le lezioni

Programma Corso

  

 UNIVERSITÀ DELLE TRE ETÀ — UNITRE

CATTEDRA DI FILOSOFIA GRECO-ROMANA

ANNO ACCADEMICO 2026–2027 | DOCENTE: PROF. ROBERTO ROSSO 

Tutti i Venerdì alle 17.30 online via link meet

LA COSTANZA DEL SAPIENTE

Seneca medico dell'anima e la terapia dell'invulnerabilità

   

   

   

Presentazione del Corso

   

        Il percorso d'insegnamento propone una lettura sistematica e terapeutica del De Constantia Sapientis di Lucio Anneo Seneca. Strutturato in 19 lezioni corrispondenti ai 19 capitoli dell'opera. Una lezione può durare più incontri. Gli incontri complessivi saranno circa 30. Il corso indaga l'invulnerabilità del saggio stoico non come una rigida e arrogante corazza di pietra, ma come la radicale trasparenza del Sé, il disarmo dell'io reattivo e la piena presenza al momento presente nell'ordinario quotidiano.   

INQUADRAMENTO GENERALE E METODOLOGIA DIDATTICA

           La filosofia di Seneca non si presenta come un'astratta costruzione teoretica, ma come una rigorosa medicina animi (medicina dell'anima). Di fronte alle oscillazioni dell'esistenza, alla perdita, all'ingiuria e all'impermanenza, il filosofo di Cordova agisce come un medico severo che applica il ferro e il fuoco della ragione per estirpare le opinioni erronee (opinio falsa) e restaurare la sanità della mente.

Obiettivi Formativi

   

  •  Comprendere la struttura argomentativa e filologica del De Constantia Sapientis.
  •        

  • Analizzare la distinzione stoica tra la ferita oggettiva (iniuria) e la reazione soggettiva (contumelia).
  •        

  • Sviluppare una pratica di osservazione e neutralizzazione delle rappresentazioni mentali (phantasiai).
  •        

  • Riconoscere la dimensione etica della cura del quotidiano e l'agire disinteressato (officium).
  •    

    

ARTICOLAZIONE DEL PROGRAMMA 

              

Modulo / LezioneCapitolo & Titolo della LezioneContenuto e Focus Terapeutico[cite: 2]
Lezione 1Chirurgia dell'anima: la diagnosi della mente e la severità della cura [Cap. I]La filosofia come medicina rigorosa che estirpa le illusioni anziché lusingare i vizi.
Lezione 2L'archetipo dell'invulnerabilità: la fermezza incarnata nel presente [Cap. II]Catone e l'esemplarità del saggio: radicare la fermezza morale nella realtà presente.
Lezione 3La duplice illusione: discernere tra ferita reale e rappresentazione [Cap. III]Distinzione fondamentale tra l'ingiuria materiale e la reazione mentale dell'offesa.
Lezione 4La trasparenza dell'essere: l'inaccessibilità della natura originaria [Cap. IV]La natura essenziale del saggio come dimensione inattaccabile dalle contingenze esterne.
Lezione 5La radice del dolore: smantellare le trappole dell'opinione [Cap. V]Come il giudizio errato (opinio) crea il soffrire; il disarmo delle proiezioni mentali.
Lezione 6Il bene inalienabile: la pienezza di ciò che non si possiede né si perde [Cap. VI]L'autosufficienza della virtù e la libertà originaria di chi non si aggrappa ai beni caduchi.
Lezione 7La fortezza senza mura: dimorare incondizionatamente oltre il conflitto [Cap. VII]La vera invulnerabilità non nasce dalla difesa rigida, ma dalla trasparenza del centro reattivo.
Lezione 8L'ordine necessario: accogliere le avversità come flusso della realtà [Cap. VIII]L'armonia con il Logos e l'accettazione attiva dell'impermanenza e degli eventi contrari.
Lezione 9La dissoluzione del centro reattivo: guarire dalla vulnerabilità dell'io [Cap. IX]Superare l'egocentrismo reattivo: dove non c'è un 'io' difensivo, l'offesa non trova bersaglio.
Lezione 10Anatomia dell'offesa: riconoscere l'inconsistenza del giudizio altrui [Cap. X]De-costruzione della contumelia: la vacuità delle opinioni e delle malignità della moltitudine.
Lezione 11La visione limpida: superare le illusioni dell'orgoglio umano [Cap. XI]Smascheramento della vanità sociale, del prestigio illusorio e delle gerarchie esteriori.
Lezione 12La postura del medico: l'imperturbabilità di fronte alla follia del mondo [Cap. XII]L'atteggiamento compassionevole e fermo del saggio verso la stultitia (follia) umana.
Lezione 13Terapia della suscettibilità: disarmare l'infezione della ferita personale [Cap. XIII]La diagnosi della permolosità e dell'amor proprio come sorgenti di continua sofferenza.
Lezione 14L'arte della non-resistenza: estinguere l'insulto nella stabilità [Cap. XIV]Assenza di reazione bellicosa: lasciare che le provocazioni scorrano senza farvi presa.
Lezione 15La rettitudine originaria: la radicale libertà dal consenso comune [Cap. XV]L'autonomia della coscienza individuale rispetto all'approvazione o condanna della massa.
Lezione 16La prospettiva che sorvola: pacificare le agitazioni quotidiane [Cap. XVI]Elevazione dello sguardo filosofico per ridimensionare i micro-traumi della vita ordinaria.
Lezione 17Il rilascio dei micro-traumi: la bonifica dai residui di attaccamento [Cap. XVII]Esercizio della memoria e della presenza per purificare la mente dai rancori latenti.
Lezione 18La testimonianza della presenza: la costanza di fronte all'ingiustizia [Cap. XVIII]L'impegno morale costante nel mondo e la presenza etica pur nell'avversità della sorte.
Lezione 19Il compimento della cura: la pace dimorante e la guarigione del Sé [Cap. XIX]La riconquista della serenità interiore e la piena coincidenza con la propria natura.

   

   

TESTI DI RIFERIMENTO E BIBLIOGRAFIA CONSIGLIATA

   

Testo Base del Corso:

   

L. A. Seneca, La costanza del sapiente (De Constantia Sapientis), testo latino a fronte, qualsiasi edizione critica.

   

Studi Critici e Monografie Consigliate:

  

  • Pierre Grimal, Seneca, Garzanti / Paideia (monografia storico-biografica).
  •        

  • Paul Veyne, Seneca, Il Mulino (lo stoicismo come arte di vivere).
  •        

  • Brad Inwood, Leggere Seneca. La filosofia stoica a Roma, Carocci (la psicologia morale e la volontà).
  •        

  • Emily Wilson, Seneca. Una vita, Mondadori (la figura del filosofo nell'impero).[cite: 2]
  •        

  • Pierre Hadot, Esercizi spirituali e filosofia antica, Einaudi (la filosofia come prassi di vita).[cite: 2]
  •    

   

Risorse gratuite reperibili online

   

        De Constantia Sapientis:

        Testo latino | Testo Italiano

   

   

   

ASPETTI ORGANIZZATIVI

 

           

  • Le lezioni si terranno tutti i venerdì da Ottobre 2026 a fine Maggio 2027 alle ore 17.30 e dureranno circa 50 minuti
  •        

  • Le lezioni saranno registrate in un file mp3
  •        

  • Verranno forniti appunti per ogni singola lezione
  •        

  • Gli interessati potranno accedere a una cartella condivisa con i materiali
  •        

  • Link al corso per il IV trimestre 2026

Curriculum Docente

Prof. Roberto Rosso

Profilo Docente: Roberto Rosso

Mi chiamo Roberto Rosso, sono nato nel 1976 e il mio percorso di ricerca si è sempre sviluppato all'intersezione tra la speculazione filosofica, la psicologia cognitiva e l'indagine sul comportamento umano. Ho conseguito la Laurea in Filosofia presso l'Università degli Studi di Torino nel 2004, laureandomi con 110 e Lode e discutendo una tesi dal titolo "Isocrate, Platone e Aristotele: Tre intellettuali a confronto tra retorica e politica nell'Atene del IV secolo". Negli anni immediatamente successivi, ho continuato a esplorare il ruolo pratico e sociale della filosofia partecipando, nel 2005, a un seminario di specializzazione sulla comunità, la modernità e l'intercultura ad Acqui Terme, per poi approfondire i temi della consulenza filosofica nel 2011 con l'Associazione Nazionale "Phronesis" di Torino.

La Psicologia e la Centralità dell'Autoregolazione

Tuttavia, ho sempre avvertito la necessità di superare i confini della pura teoria filosofica per comprendere i meccanismi reali del comportamento umano. Per questo motivo, mi sono sempre occupato di autoregolazione, un tema che costituisce la spina dorsale dei miei studi psicologici e umanistici. Per dare fondamento clinico a questa indagine, nel 2016 ho conseguito la Laurea in Discipline Psicosociali presso l'Università Telematica Internazionale Uninettuno (110 e Lode). La mia tesi, intitolata "Aggressività e Autoregolazione in infanzia fanciullezza e adolescenza", riflette con precisione il nucleo del mio interesse: il modo in cui l'individuo impara a governare i propri istinti e le proprie reazioni affettive.

Ho proseguito questo filone di ricerca completando, nel 2020, la Laurea Magistrale in Processi Cognitivi e Tecnologie (110 e Lode), focalizzandomi sui complessi processi di segregazione e integrazione nella definizione del Sé nelle realtà virtuali

Il Rapporto tra Autoregolazione e Desiderio (Appetitus)

Nei miei studi, il tema dell'autoregolazione è inseparabile da quello del desiderio, o appetitus. Spesso cerchiamo di spiegare e organizzare ogni cosa attraverso un razionalismo normativo, ma le nostre percezioni e i nostri desideri non sono distaccati dai nostri stati interiori o fisiologici.  

L'essere umano, guidato dall'appetitus, cerca costantemente di gestire la realtà circostante attraverso i propri pensieri; tuttavia, inevitabilmente si scontra con l'imprevedibilità del mondo. Quando le cose non funzionano come previsto dai nostri calcoli e desideri, il nostro "io" razionale entra in conflitto e soffre. Spesso trascorriamo la vita aggrappandoci a obiettivi futuri, attribuendo a questi traguardi il potere esclusivo di dare significato alla nostra esistenza, finendo però per porre l'io in uno stato di costante ansia e tensione rispetto a ciò che non abbiamo ancora raggiunto. Noi tendiamo a cogliere il valore della nostra esistenza quasi esclusivamente all'interno della valutazione mondana e del rapporto con l'altro.

L'autoregolazione interviene esattamente in questa frattura. Essa richiede di comprendere che i nostri pensieri non sono i padroni assoluti del nostro corpo né dell'io stesso, ma sono assimilabili a secrezioni del cervello, funzionali ma non onnipotenti[cite: 26]. Autoregolarsi significa imparare a "lasciar andare" l'ansia di controllo, riconoscendo che non è necessario inseguire o fuggire disperatamente dagli oggetti del nostro desiderio per ottenere la felicità o respingere la tristezza. L'obiettivo non è spegnere il pensiero, ma imparare a restare saldi nel mezzo delle innumerevoli fluttuazioni umane, osservando le giornate serene, piovose o tempestose della nostra psiche senza farci travolgere dalle condizioni esterne o fisiologiche.

 

Corsi di questo docente

Nome Livello Data di rilascio
Seneca medico dell'anima 29.05.2025 07:24

  

 UNIVERSITÀ DELLE TRE ETÀ — UNITRE

CATTEDRA DI FILOSOFIA GRECO-ROMANA

ANNO ACCADEMICO 2026–2027 | DOCENTE: PROF. ROBERTO ROSSO 

Tutti i Venerdì alle 17.30 online via link meet

LA COSTANZA DEL SAPIENTE

Seneca medico dell'anima e la terapia dell'invulnerabilità

   

   

   

Presentazione del Corso

   

        Il percorso d'insegnamento propone una lettura sistematica e terapeutica del De Constantia Sapientis di Lucio Anneo Seneca. Strutturato in 19 lezioni corrispondenti ai 19 capitoli dell'opera. Una lezione può durare più incontri. Gli incontri complessivi saranno circa 30. Il corso indaga l'invulnerabilità del saggio stoico non come una rigida e arrogante corazza di pietra, ma come la radicale trasparenza del Sé, il disarmo dell'io reattivo e la piena presenza al momento presente nell'ordinario quotidiano.   

INQUADRAMENTO GENERALE E METODOLOGIA DIDATTICA

           La filosofia di Seneca non si presenta come un'astratta costruzione teoretica, ma come una rigorosa medicina animi (medicina dell'anima). Di fronte alle oscillazioni dell'esistenza, alla perdita, all'ingiuria e all'impermanenza, il filosofo di Cordova agisce come un medico severo che applica il ferro e il fuoco della ragione per estirpare le opinioni erronee (opinio falsa) e restaurare la sanità della mente.

Obiettivi Formativi

   

  •  Comprendere la struttura argomentativa e filologica del De Constantia Sapientis.
  •        

  • Analizzare la distinzione stoica tra la ferita oggettiva (iniuria) e la reazione soggettiva (contumelia).
  •        

  • Sviluppare una pratica di osservazione e neutralizzazione delle rappresentazioni mentali (phantasiai).
  •        

  • Riconoscere la dimensione etica della cura del quotidiano e l'agire disinteressato (officium).
  •    

    

ARTICOLAZIONE DEL PROGRAMMA 

              

Modulo / LezioneCapitolo & Titolo della LezioneContenuto e Focus Terapeutico[cite: 2]
Lezione 1Chirurgia dell'anima: la diagnosi della mente e la severità della cura [Cap. I]La filosofia come medicina rigorosa che estirpa le illusioni anziché lusingare i vizi.
Lezione 2L'archetipo dell'invulnerabilità: la fermezza incarnata nel presente [Cap. II]Catone e l'esemplarità del saggio: radicare la fermezza morale nella realtà presente.
Lezione 3La duplice illusione: discernere tra ferita reale e rappresentazione [Cap. III]Distinzione fondamentale tra l'ingiuria materiale e la reazione mentale dell'offesa.
Lezione 4La trasparenza dell'essere: l'inaccessibilità della natura originaria [Cap. IV]La natura essenziale del saggio come dimensione inattaccabile dalle contingenze esterne.
Lezione 5La radice del dolore: smantellare le trappole dell'opinione [Cap. V]Come il giudizio errato (opinio) crea il soffrire; il disarmo delle proiezioni mentali.
Lezione 6Il bene inalienabile: la pienezza di ciò che non si possiede né si perde [Cap. VI]L'autosufficienza della virtù e la libertà originaria di chi non si aggrappa ai beni caduchi.
Lezione 7La fortezza senza mura: dimorare incondizionatamente oltre il conflitto [Cap. VII]La vera invulnerabilità non nasce dalla difesa rigida, ma dalla trasparenza del centro reattivo.
Lezione 8L'ordine necessario: accogliere le avversità come flusso della realtà [Cap. VIII]L'armonia con il Logos e l'accettazione attiva dell'impermanenza e degli eventi contrari.
Lezione 9La dissoluzione del centro reattivo: guarire dalla vulnerabilità dell'io [Cap. IX]Superare l'egocentrismo reattivo: dove non c'è un 'io' difensivo, l'offesa non trova bersaglio.
Lezione 10Anatomia dell'offesa: riconoscere l'inconsistenza del giudizio altrui [Cap. X]De-costruzione della contumelia: la vacuità delle opinioni e delle malignità della moltitudine.
Lezione 11La visione limpida: superare le illusioni dell'orgoglio umano [Cap. XI]Smascheramento della vanità sociale, del prestigio illusorio e delle gerarchie esteriori.
Lezione 12La postura del medico: l'imperturbabilità di fronte alla follia del mondo [Cap. XII]L'atteggiamento compassionevole e fermo del saggio verso la stultitia (follia) umana.
Lezione 13Terapia della suscettibilità: disarmare l'infezione della ferita personale [Cap. XIII]La diagnosi della permolosità e dell'amor proprio come sorgenti di continua sofferenza.
Lezione 14L'arte della non-resistenza: estinguere l'insulto nella stabilità [Cap. XIV]Assenza di reazione bellicosa: lasciare che le provocazioni scorrano senza farvi presa.
Lezione 15La rettitudine originaria: la radicale libertà dal consenso comune [Cap. XV]L'autonomia della coscienza individuale rispetto all'approvazione o condanna della massa.
Lezione 16La prospettiva che sorvola: pacificare le agitazioni quotidiane [Cap. XVI]Elevazione dello sguardo filosofico per ridimensionare i micro-traumi della vita ordinaria.
Lezione 17Il rilascio dei micro-traumi: la bonifica dai residui di attaccamento [Cap. XVII]Esercizio della memoria e della presenza per purificare la mente dai rancori latenti.
Lezione 18La testimonianza della presenza: la costanza di fronte all'ingiustizia [Cap. XVIII]L'impegno morale costante nel mondo e la presenza etica pur nell'avversità della sorte.
Lezione 19Il compimento della cura: la pace dimorante e la guarigione del Sé [Cap. XIX]La riconquista della serenità interiore e la piena coincidenza con la propria natura.

   

   

TESTI DI RIFERIMENTO E BIBLIOGRAFIA CONSIGLIATA

   

Testo Base del Corso:

   

L. A. Seneca, La costanza del sapiente (De Constantia Sapientis), testo latino a fronte, qualsiasi edizione critica.

   

Studi Critici e Monografie Consigliate:

  

  • Pierre Grimal, Seneca, Garzanti / Paideia (monografia storico-biografica).
  •        

  • Paul Veyne, Seneca, Il Mulino (lo stoicismo come arte di vivere).
  •        

  • Brad Inwood, Leggere Seneca. La filosofia stoica a Roma, Carocci (la psicologia morale e la volontà).
  •        

  • Emily Wilson, Seneca. Una vita, Mondadori (la figura del filosofo nell'impero).[cite: 2]
  •        

  • Pierre Hadot, Esercizi spirituali e filosofia antica, Einaudi (la filosofia come prassi di vita).[cite: 2]
  •    

   

Risorse gratuite reperibili online

   

        De Constantia Sapientis:

        Testo latino | Testo Italiano

   

   

   

ASPETTI ORGANIZZATIVI

 

           

  • Le lezioni si terranno tutti i venerdì da Ottobre 2026 a fine Maggio 2027 alle ore 17.30 e dureranno circa 50 minuti
  •        

  • Le lezioni saranno registrate in un file mp3
  •        

  • Verranno forniti appunti per ogni singola lezione
  •        

  • Gli interessati potranno accedere a una cartella condivisa con i materiali
  •        

  • Link al corso per il IV trimestre 2026

Gratuito per i membri

Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare questo sito e l'esperienza dell'utente (cookie di tracciamento). Puoi decidere tu stesso se consentire o meno i cookie. Ti preghiamo di notare che se li rifiuti, potresti non essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità del sito.