Agostino (354-430) e la tradizione agostiniana nella teologia delle chiese d’Occidente

  • Docente: Prof. Roberto Osculati
  • Livello: Principiante
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Programma Corso

Orari: giovedì ore 17.30 - Sett. - 01'30

Inizio: 22 ottobre 2026

Programma

Agostino (354-430) e la tradizione agostiniana nella teologia delle chiese d’Occidente

L’elezione recente a vescovo di Roma di un monaco appartenente all’Ordine agostiniano può richiamare l’attenzione sull’antica comunità eremitica che aveva visto nel grande maestro africano il suo legislatore e modello. La tradizione intellettuale e monastica agostiniana ereditò dal suo iniziatore un’intera biblioteca filosofica, teologica e mistica in lingua latina. Nella chiesa antica, medievale, umanistica, rinascimentale, barocca e illuministica, in tutte le nazioni occidentali, in tutte le diverse forme ecclesiastiche sorte nel secolo XVI le opere e gli ideali di Agostino furono presenti in modo vigoroso. Egli apparve sempre come testimone dottrinale ed esistenziale della grazia e della giustizia evangeliche oltre che della chiesa come mistico corpo di Cristo. Quale potrebbe essere oggi l’attualità dell’antico monaco e dottore?

Le lezioni avranno luogo ogni giovedì dalle ore 17.30 alle 19, dal 22 ottobre 2026 al 29 aprile 2027.


 

 

 

Curriculum Docente

Prof. Roberto Osculati

Roberto Osculati dopo essersi diplomato presso il Liceo Classico B. Zucchi di Monza si è laureato in teologia presso la Pontificia Università Gregoriana Roma e in seguito in filosofia presso l'Università degli Studi Milano.

Ha insegnato al Liceo Classico G. Berchet di Milano dal 1971 al 1987.

Dal 1987 al 2012 è professore ordinario di Storia del Cristianesimo presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Catania.

Sia nell’insegnamento come nelle opere pubblicate sono messe in evidenza le caratteristiche culturali del cristianesimo contemporaneo in rapporto agli studi universitari di lettere e filosofia. In particolare si indicano:

• la necessità di individuare sul piano esegetico e storico le convinzioni originarie del cristianesimo, per potere esercitare una critica adeguata delle diverse forme assunte nel corso dei secoli;

• il nesso tra le diverse tradizioni cristiane e la vita culturale europea (filosofica, letteraria, artistica, giuridica, economica);

• l’attualità del cristianesimo come esigenza di autonomia intellettuale, coscienza morale, operosità sociale;

• il carattere universalmente umano delle istanze essenziali del cristianesimo, in rapporto alle altre religioni e visioni del mondo.

Sito web personale: http://www.roberto-osculati.it

 

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Corsi di questo docente

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Agostino (354-430) e la tradizione agostiniana nella teologia delle chiese d’Occidente

L’elezione recente a vescovo di Roma di un monaco appartenente all’Ordine agostiniano può richiamare l’attenzione sull’antica comunità eremitica che aveva visto nel grande maestro africano il suo legislatore e modello. La tradizione intellettuale e monastica agostiniana ereditò dal suo iniziatore un’intera biblioteca filosofica, teologica e mistica in lingua latina. Nella chiesa antica, medievale, umanistica, rinascimentale, barocca e illuministica, in tutte le nazioni occidentali, in tutte le diverse forme ecclesiastiche sorte nel secolo XVI le opere e gli ideali di Agostino furono presenti in modo vigoroso. Egli apparve sempre come testimone dottrinale ed esistenziale della grazia e della giustizia evangeliche oltre che della chiesa come mistico corpo di Cristo. Quale potrebbe essere oggi l’attualità dell’antico monaco e dottore?

Le lezioni avranno luogo ogni giovedì dalle ore 17.30 alle 19, dal 22 ottobre 2026 al 29 aprile 2027.


 

 

 

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