Storia delle donne: dalle origini all'Ottocento

  • Docente: Prof. Florindo di Monaco.
  • Livello: Intermedio
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Programma Corso

Orario: si veda orario generale

il corso è spostato a Gennaio 2027

Programma

Finalità del corso: Offrire una panoramica storico-critica delle donne italiane, dalle origini all’Ottocento, con un’attenzione particolare ai ruoli pubblici, ai risvolti sociali e al contesto socio-culturale in cui si muovevano. Per fornire un quadro quanto più completo possibile, verrà approfondita la conoscenza di una (o più di una) protagonista chiave di ciascuna epoca trattata o di un gruppo sociale che l’ha caratterizzate, senza tuttavia tralasciare la vita quotidiana, dal momento che “mentre gli uomini tradizionalmente si occupano della rappresentanza esterna della comunità, la loro controparte femminile gestisce la vita di ogni giorno, fabbrica, letteralmente, le basi per la sopravvivenza dell’intero gruppo dall’interno.

Argomenti:

• Origini (lezione 1): Contestualizzazione del sorgere delle prime civiltà in Italia ed esplorazione dei ruoli spettanti alla donna mediante le evidenze storico-archeologiche emerse attraverso lo studio delle figure di:
la mamma di Ostuni, la cosiddetta “mamma più antica del mondo”;
Thea, nota anche come la prima donna siciliana;
la donna del Caviglione, precedentemente nota come l’uomo di Mentone.

• Antichità classica (lezioni 2-4): Contestualizzazione storica e descrizione del ruolo delle donne in area magno greca, area etrusca e area romana (repubblica e impero); studio di figure divergenti, che si sono distinte per diverse ragioni, mediante le fonti letterarie che ce ne tramandano le biografie:
le pitagoriche;
le tarentine;
le vestali;
Clodia/Lesbia.

• Medioevo (lezioni 5-7): Dopo aver tratteggiato la vita delle donne nel medioevo, saranno esaminate le figure di:
Santa Chiara e la prima regola monastica per le donne;
Costanza d’Altavilla: pedina politica e strenuo baluardo del potere normanno; Matilde di Canossa: la magna comitissa;
Trotula de Ruggiero: la medicina di genere.

• Rinascimento (lezioni 8-9): Dopo una contestualizzazione generale, si affronteranno le differenze che intercorrono nell’educazione delle donne di famiglie umili e di donne nobili; verranno poi messi a confronto i due modelli di donna legati alle figura di Lucrezia Borgia e Isabella d’Este, che perpetuano stereotipi antichi, da Elena di Sparta e Andromaca, e i pregiudizi che aleggiano attorno a loro; l’attenzione viene infine portata sulle figure di Vittoria Colonna e Gaspara Stampa (di cui verranno analizzate alcune rime per comprendere a meglio l’impronta da lei lasciata).

• Età moderna (lezione 10): Il diffondersi della teoria dei Lumi e dei primi proto-movimenti emancipatori portano una leggera novità nell’ambito dei rapporti di genere; nascono così le prime importanti riflessioni sul ruolo della donna, cambia il modo di concepire il matrimonio (non più solo alleanza o contratto ma talvolta atto di puro amore e/o reciproca stima) e la famiglia. In questo contesto verranno analizzate le figure di: Laura Bassi: prima e unica docente universitaria di fisica per secoli; Anna Morandi Mazzolini: donna di umili origini che diventa la ceroplasta più famosa all’epoca in tutta Europa. Infine, si terrà una breve ricognizione degli ultimi processi alle streghe.                                                                            

• Risorgimento (lezioni 11-12): Accanto ai grandi nomi del Risorgimento italiano, campeggiano quelli di donne che, attraverso la propria opera, hanno contribuito al processo di unificazione dell’Italia. Saranno pertanto approfondite le figure di: Cristina Trivulzio di Belgiojoso; Eleonora Fonseca Pimentel; La Contessa di Castiglione; Rosalia Crispi (unica garibaldina).                                                                                                                                                                                                                                                

• Movimenti femminili dell’Ottocento (lezione 13): L’Ottocento apre la strada, anche in Italia, all’insorgere del sentimento dell’uguaglianza di genere. Nascono così i primi movimenti, che verranno analizzati nello specifico. Infine, breve focus su due figure fondamentali: Anna Maria Mazzoni e Gualberta Beccari.

Curriculum Docente

Prof. Florindo di Monaco.

Docente UniTreEdu

Prof. Florindo Di Monaco

Docente di Lettere nei licei, latinista, saggista e storico. La sua attività di ricerca e la produzione saggistica sono incentrate sulla ricostruzione storica della figura femminile nelle arti, nelle scienze e nella cultura, analizzandone l'evoluzione dalle epoche più antiche fino all'età contemporanea.

Come poeta neoumanistico e studioso di lingua latina, ha pubblicato oltre cinquanta lavori tra carmi, racconti, saggi e testi scenici, collaborando per anni alla rivista vaticana Latinitas. È stato pluripremiato in competizioni internazionali dedicate alla produzione in lingua latina, tra cui il Certamen Vaticanum e il Certamen Catullianum di Verona.

Ambiti di Ricerca e Pubblicazioni

Ambito Dedicato Opere e Saggi Principali
Saggistica Storica Femminile • La storia è donna
• Le donne e il mare
• Le pensatrici - Una storia della filosofia tutta al femminile
• Atlete - La storia dello sport femminile
Enciclopedie Multimediali • Storia femminile dell’arte
• Storia femminile della musica
• Storia femminile dell’astronomia
Antologie e Galatei • Le arti della bellezza (Velardi Editrice)
• Donna a penna (Tommaso Marotta Editore)
• Corso di portamento e bon ton (Florio, Edizioni Scientifiche)
Visualizza i Riconoscimenti e Premi Internazionali

• Primo Premio Assoluto: Certamen Capitolinum (Campidoglio di Roma, 2000) per la poesia e prosa latina.

• Medaglia d'Oro: Premio Internazionale Valle d'Aosta (1981) indetto per il Bimillenario Virgiliano, conseguito con un carme bucolico in esametri dattilici.

• Premi di Merito: Riconoscimenti reiterati all'interno del Certamen Vaticanum.

Corsi di questo docente

Nome Livello Data di rilascio
Storia delle donne: dalle origini all'Ottocento 21.09.2025 17:57
La Storia della Donna programma 1 17.10.2026 07:42

Orario: si veda orario generale

il corso è spostato a Gennaio 2027

Programma

Finalità del corso: Offrire una panoramica storico-critica delle donne italiane, dalle origini all’Ottocento, con un’attenzione particolare ai ruoli pubblici, ai risvolti sociali e al contesto socio-culturale in cui si muovevano. Per fornire un quadro quanto più completo possibile, verrà approfondita la conoscenza di una (o più di una) protagonista chiave di ciascuna epoca trattata o di un gruppo sociale che l’ha caratterizzate, senza tuttavia tralasciare la vita quotidiana, dal momento che “mentre gli uomini tradizionalmente si occupano della rappresentanza esterna della comunità, la loro controparte femminile gestisce la vita di ogni giorno, fabbrica, letteralmente, le basi per la sopravvivenza dell’intero gruppo dall’interno.

Argomenti:

• Origini (lezione 1): Contestualizzazione del sorgere delle prime civiltà in Italia ed esplorazione dei ruoli spettanti alla donna mediante le evidenze storico-archeologiche emerse attraverso lo studio delle figure di:
la mamma di Ostuni, la cosiddetta “mamma più antica del mondo”;
Thea, nota anche come la prima donna siciliana;
la donna del Caviglione, precedentemente nota come l’uomo di Mentone.

• Antichità classica (lezioni 2-4): Contestualizzazione storica e descrizione del ruolo delle donne in area magno greca, area etrusca e area romana (repubblica e impero); studio di figure divergenti, che si sono distinte per diverse ragioni, mediante le fonti letterarie che ce ne tramandano le biografie:
le pitagoriche;
le tarentine;
le vestali;
Clodia/Lesbia.

• Medioevo (lezioni 5-7): Dopo aver tratteggiato la vita delle donne nel medioevo, saranno esaminate le figure di:
Santa Chiara e la prima regola monastica per le donne;
Costanza d’Altavilla: pedina politica e strenuo baluardo del potere normanno; Matilde di Canossa: la magna comitissa;
Trotula de Ruggiero: la medicina di genere.

• Rinascimento (lezioni 8-9): Dopo una contestualizzazione generale, si affronteranno le differenze che intercorrono nell’educazione delle donne di famiglie umili e di donne nobili; verranno poi messi a confronto i due modelli di donna legati alle figura di Lucrezia Borgia e Isabella d’Este, che perpetuano stereotipi antichi, da Elena di Sparta e Andromaca, e i pregiudizi che aleggiano attorno a loro; l’attenzione viene infine portata sulle figure di Vittoria Colonna e Gaspara Stampa (di cui verranno analizzate alcune rime per comprendere a meglio l’impronta da lei lasciata).

• Età moderna (lezione 10): Il diffondersi della teoria dei Lumi e dei primi proto-movimenti emancipatori portano una leggera novità nell’ambito dei rapporti di genere; nascono così le prime importanti riflessioni sul ruolo della donna, cambia il modo di concepire il matrimonio (non più solo alleanza o contratto ma talvolta atto di puro amore e/o reciproca stima) e la famiglia. In questo contesto verranno analizzate le figure di: Laura Bassi: prima e unica docente universitaria di fisica per secoli; Anna Morandi Mazzolini: donna di umili origini che diventa la ceroplasta più famosa all’epoca in tutta Europa. Infine, si terrà una breve ricognizione degli ultimi processi alle streghe.                                                                            

• Risorgimento (lezioni 11-12): Accanto ai grandi nomi del Risorgimento italiano, campeggiano quelli di donne che, attraverso la propria opera, hanno contribuito al processo di unificazione dell’Italia. Saranno pertanto approfondite le figure di: Cristina Trivulzio di Belgiojoso; Eleonora Fonseca Pimentel; La Contessa di Castiglione; Rosalia Crispi (unica garibaldina).                                                                                                                                                                                                                                                

• Movimenti femminili dell’Ottocento (lezione 13): L’Ottocento apre la strada, anche in Italia, all’insorgere del sentimento dell’uguaglianza di genere. Nascono così i primi movimenti, che verranno analizzati nello specifico. Infine, breve focus su due figure fondamentali: Anna Maria Mazzoni e Gualberta Beccari.

Gratuito per i membri